Accademia Nazionale di Santa Cecilia
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Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Auditorium Parco della Musica di Roma
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Auditorium Parco della musica
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Orchestra, Coro e Voci Bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Antonio Pappano
direttore
MASBEDO regia in presa diretta e proiezioni video
Mariano Furlani drammaturgia visiva
Lukasz Golinski baritono (Re Ruggero II di Sicilia)
Lauren Fagan soprano (Roxana, regina di Sicilia e moglie di Ruggero)
Edgaras Montvidas tenore (Il pastore)
Marco Spotti basso (Arcivescovo)
Helena Rasker mezzosoprano (Badessa)
Kurt Azesberger tenore (Edrisi, Consigliere di Ruggero)
Ciro Visco maestro del coro

Szymanowski Re Ruggero
                     opera in forma di concerto con proiezioni video live
                         prima esecuzione a Roma

con il patrocino dell'Ambasciata di Polonia a Roma

il concerto del 5 ottobre è trasmesso in diretta su Rai RadioTre

 

 
L'Accademia di Santa Cecilia inaugura la Stagione 2017/2018 con Re Ruggero di Karol Szymanowski.
L'opera - uno fra i più massimi capolavori del teatro musicale del XX secolo ritornata recentemente nella programmazione dei maggiori teatri internazionali - è ambientata dopo l'anno Mille in Sicilia durante il regno del Re normanno Ruggero II d'Altavilla.
 
In questa occasione la narrazione musicale - diretta da Antonio Pappano - interagisce con la regia visiva in presa diretta e le proiezioni realizzate dai video artisti MASBEDO, offrendo al pubblico un'esperienza immersiva dell'opera.
 
Argomento di Re Ruggero è il conflitto tra la chiesa cristiana della Sicilia medioevale e un culto pagano, esaltatore della bellezza e del piacere, proclamato da un giovane pastore-profeta. 
Si tratta in sostanza di una rivisitazione nietzscheana de Le baccantidi Euripide, in cui Ruggero (Penteo) emerge alla fine «forte abbastanza per la libertà», avendo vinto in se stesso le forze dionisiache, arricchenti ma pericolose.
 
Sinossi:
 
Atto primo.
In una chiesa si sta celebrando una messa solenne. L'arcivescovo e la badessa si interrogano sulle ragioni dell'allontanamento del popolo dalla chiesa; il saggio Edrisi interviene, fornendo una descrizione del pastore responsabile della diffusione di una nuova religione. L'arcivescovo pronuncia dure parole di condanna, ma la regina Roxana intercede, affinché venga fornita al pastore la possibilità di spiegarsi. L'arrivo di quest'ultimo muta completamente l'atmosfera: egli proclama il suo credo e si abbandona all'elogio dell'amore e della bellezza; Roxana ne è attratta e si unisce a lui nel canto. Il richiamo di Ruggero al silenzio infrange improvvisamente il clima estatico; il re lascia partire il pastore e gli dà appuntamento per la sera stessa a palazzo.
 
Atto secondo. 
Nella profonda notte stellata, nel cortile interno del palazzo, Ruggero ed Edrisi attendono. Il pastore giunge con i suoi, annunciato da lontano dal suono di tamburello e cetra, e saluta il re in nome dell'amore eterno: parla della nuova religione, delle sue origini, invita alla musica e alla danza; a questa si abbandonano tutti i discepoli del pastore, e anche Roxana. Ancora una volta è la voce del re a porre fine al clima d'estasi; un tentativo di incatenare il pastore non ha successo, ed egli può lasciare il luogo seguito dai suoi e da Roxana, come in sogno. Il re, rimasto solo, depone corona e mantello e si appresta a seguire gli altri.
 
Atto terzo. 
Guidato da Edrisi, il re giunge fra le rovine di un anfiteatro greco; chiama Roxana ed ella gli risponde: gli dà il benvenuto, perché è entrato nel regno dell'amore in umiltà e senz'armi. Sull'altare posto al centro dell'anfiteatro appare il pastore, nelle vesti del dio Dioniso; tutti si trasformano in baccanti, driadi e satiri. Quando la notte giunge al termine, il re saluta Apollo nel sole nascente: sono partiti tutti ed egli è rimasto solo, rinato e arricchito dal credo dionisiaco senza esserne divenuto adepto.
 

I concerti verranno introdotti dalla conferenza degli Amici di Santa Cecilia, in programma Domenica 1° ottobre.
Monika Prusak: "Come bianche ali di gabbiani sugli azzurri mari": la ricerca della libertà nel Re Ruggero di Karol Szymanowski
ingresso libero - maggiori informazioni

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